Lotta al caporalato nel Salento. Giustizia è fatta: 16 in manette

Ipotesi di reato “riduzione o mantenimento in schiavitù o in servitù” (articolo 600 del codice penale) per gli imprenditori Pantaleo Latino, Marcello Corvo, Bruno Filieri, Livio Mandolfo, Corrado Manfredi, Salvatore Pino di Nardò e Giovanni Petrelli di Carmiano. Insieme a loro anche i caposquadra per un totale di 16 ordinanze di custodia cautelare emesse dal Gip Carlo Cazzella, su richiesta della Direzione distrettuale antimafia di Lecce, nell’operazione denominata “Sabr”. Intrapresa dai braccianti di Nardò e portata a livello nazionale e sul tavolo del Parlamento, la lotta contro il “caporalato” ora vede anche il contributo della giustizia che fa la sua parte.

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